mercoledì 30 luglio 2014

Blocchi retributivi: comunicato del Cocer Finanza (leggi)

Le contraddittorie notizie e dichiarazioni di esponenti di governo esigono una risposta chiara da parte del Presidente del Consiglio

mercoledì 30 luglio 2014

Cocer interforze: Sicurezza e Difesa ancora priorità?

Incertezza sulle procedure di ripristino degli stipendi fermi da quattro anni e sulle voci tese a riproporre il blocco...Appelo a Renzi.

martedì 29 luglio 2014

Riforma della rappresentanza: non un affare privato tra gerarchia e dipendenti. Al Parlamento la sintesi in un ottica di innovazione (leggi)

Se mai si voleva una conferma di come il vertice militare vede (o vuole?) la riforma dello strumento di rappresentanza del personale militare, l’abbiamo avuta ascoltando l’audizione del Capo di SMD Binelli Mantelli, in Commissione Difesa lo scorso 22 luglio. Un discorso che non ha nulla a che vedere con l’acceso dibattito su “sindacato militare o rappresentanza rafforzata”, perché anche coloro che si schierano con questa seconda ipotesi, non possono non rilevare come le posizioni di Binelli Mantelli, vadano ben oltre ogni pessimistica previsione...E’ incomprensibile che possa esistere ancora oggi un livello istituzionale- gerarchico totalmente disgiunto dalla realtà, dai temi, dai contenuti della condizione sociale dei cittadini militari. E se il distacco fra cittadini e istituzioni si è accentuato, è anche perché finora sono prevalse queste logiche che hanno premiato visioni corporative e conservatrici, a scapito di chi prova a fare seriamente il proprio dovere e chiede solo diritti e riconoscimenti adeguati...

martedì 29 luglio 2014

Sottosegretario Rossi: blocco retributivo da superare (leggi)

"Il blocco è stato di per se stesso un'offesa al senso del dovere e allo spirito di servizio degli operatori della difesa, della sicurezza e del soccorso ,spinto a volte fino all'estremo, ovvero a quella specificità da tutti sempre riconosciuta a parole ma mai concretizzata realmente"...

martedì 29 luglio 2014

Frazionabilità ad ore di assenza malattia pubblico impiego (leggi tutto)

Il tema della scansione del lavoro e dei permessi per malattia nella pubblica amministrazione italiana rivestono notevole importanza in un’ottica di complessivo corretto allineamento dell’attività amministrativa. A questo riguardo particolare interesse suscita la tematica della frazionabilità ad ore di assenza malattia pubblico impiego

martedì 29 luglio 2014

Patologia contratta su una nave coibentata da amianto (leggi)

Anche di recente ( Cassazione n° 18626/2013 ) è stato ritenuto che null'altro deve provare il lavoratore che lamenta di aver contratto malattie derivabili dall'esposizione all'amianto, sia per il periodo antecedente che per quello successivo all'introduzione delle normative antinfortunistiche di settore.

lunedì 28 luglio 2014

Statali, trasferimenti dei dipendenti pubblici possibili senza spiegazioni (leggi)

Il trasferimento di un dipendente pubblico da un ufficio all’altro potrà avvenire senza che siano fornite spiegazioni di alcun tipo. Sembra proprio questa la conseguenza di un emendamento al decreto sulla Pubblica amministrazione, che cancella quanto previsto dal codice civile, secondo cui in casi di spostamento da un’unità produttiva a un’altra è necessario mettere sul tavolo «comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive». Ora invece il passaggio non dovrà essere giustificato e potrà quindi scattare in qualsiasi situazione, purché non venga superato il limite di distanza fissato a 50 chilometri.

lunedì 28 luglio 2014

Libro Bianco Difesa. gruppo di lavoro in Senato (leggi)

La commissione Difesa del Senato ha approvato la proposta del presidente LATORRE di istituire un gruppo di lavoro -formato da un rappresentante di ogni formazione politica- in relazione alla prossima redazione, da parte del Governo, del nuovo Libro bianco della Difesa. Il gruppo potrà essere coordinato dal Presidente della Commissione e potrà -in modo informale- esprimere la sede di dialogo con il Ministero della difesa per veicolare esigenze ed istanze durante la fase di redazione del testo. Ai lavori potranno, comunque, partecipare tutti i componenti della Commissione, restando fermo, tuttavia, che la sede politica per le deliberazioni ufficiali rimarrà comunque la Commissione in sede plenaria.

lunedì 28 luglio 2014

Decreto alloggi: cosa fare. Comunicato di Casadiritto (leggi)

Dal 12 luglio u.s. e per 90 gg. come noto, è possibile presentare ai Comandi Territoriali competenti per territorio, le Istanze tendenti ad ottenere il ripristino del canone dovuto, pari al canone in vigore antecedentemente al Decreto del 16 marzo 2011. CASADIRITTO si impegna anche nel mese di agosto nel dare l’assistenza richiesta nella compilazione.

domenica 27 luglio 2014

ALFANO: CI SONO CONDIZIONI PER SBLOCCO SALARIALE...MA NEL GOVERNO CI SONO VOCI DISSONANTI (leggi)

Conclusa la riunione al Viminale per lo sblocco salariale delle Forze dell'Ordine e delle Forze Armate. "Ci sono tutte le condizioni per riuscirci. Andiamo avanti". Lo ha affermato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. Alla riunione erano presenti i vertici delle Forze di Polizia e delle Forze Armate. Solo qualche settimana fa il Ministro della Funzione Pubblica Madia aveva detto che per poter procedere occorre attendere l'uscita della crisi...Idem il sottosegretario all'economia Legnini che rinvia alla prossima legge di stabilità una possibile valutazione della materia...Insomma, a chi credere?

sabato 26 luglio 2014

Istat: a giugno retribuzioni in aumento ma non quelle degli statali (leggi)

Si appesantiscono le buste paga degli italiani a giugno, anche se non per tutte le categorie. Secondo l'ultima rilevazione dell'ISTAT, nel periodo in esame l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,2% nei confronti di giugno 2013. Nei primi sei mesi del 2014, invece, la retribuzione oraria media è cresciuta dell'1,3% rispetto al corrispondente periodo del 2013. Resta alto il gap tra i principali macrosettori: mentre i dipendenti del settore privato hanno visto migliorare le retribuzioni dell'1,4%, per quelli della pubblica amministrazione si è verificato l'ennesimo nulla di fatto.

mercoledì 23 luglio 2014

Rappresentanza militare: M5S, eletti fanno voto online senza l’ok di Casaleggio (leggi tutto)

I membri della Commissione difesa M5S nei giorni scorsi hanno dato il via a una consultazione in rete per gli iscritti. Per la prima volta senza la mediazione dei vertici. I parlamentari chiedono maggiore democrazia diretta. Ad affrontare il tema è stato anche il figlio del cofondatore in visita a sorpresa in Parlamento. Il deputato Artini: "Tutto nella norma".

mercoledì 23 luglio 2014

Inquilini della Difesa, salvi con riserva

Per gli utenti delle case della Difesa sono state ripristinate le tutele per le famiglie più deboli escludendole da canoni d’affitto maggiorati. Il tutto grazie anche agli oltre 4.000 fax di allarmati abitanti, coordinati nella loro associazione «Casadiritto», giunti sulla scrivania del ministro della Difesa, Roberta Pinotti.

mercoledì 23 luglio 2014

FIAMME GIALLE CHIEDONO ALL’EUROPA TUTELE E DIRITTI SINDACALI. CLAMOROSO ANNUNCIO A PAGAMENTO SU REPUBBLICA (leggi)

Domani, 24 luglio, un inusuale annuncio a pagamento sarà pubblicato sull’edizione nazionale di un importantissimo quotidiano. L’iniziativa ha del clamoroso, poiché i committenti dell’avviso sono quattrocento militari della Guardia di finanza che hanno presentato un ricorso alla Corte europea di Strasburgo contro lo Stato italiano. La battaglia giudiziaria davanti alla Corte per i diritti dell’uomo trova origine dai fatti accaduti nel luglio 2011, in Val di Susa, allorquando rimasero feriti Finanzieri, Poliziotti e Carabinieri, impegnati in ordine pubblico. Per tali scontri dal 2012 è in corso a Torino un processo penale a carico di alcuni manifestanti. Il 31 maggio 2013 il Tribunale del capoluogo sabaudo decise che il Cobar della Guardia di finanza, l’organismo che rappresenta per legge gli interessi delle Fiamme Gialle piemontesi, non poteva costituirsi parte civile in quel processo, a tutela della dignità dei Finanzieri, mentre ammise i sindacati di polizia. I giudici non accolsero l’istanza dei rappresentanti dei Finanzieri perché agli stessi "non può attribuirsi la natura di associazioni sindacali", in quanto la legge italiana assegna loro solo il compito di formulare pareri interni, quindi "una rappresentanza del personale che resta rigorosamente circoscritta all'interno dell'istituzione"; ed, ancora, secondo il Tribunale di Torino, il legislatore per “scelta politica", ha inteso "limitare la libertà sindacale dei militari”, impedendo loro di dar vita a formazioni aventi soggettività distinta. Ancora una volta quindi fu deciso che esistono lavoratori in divisa di serie A (i Poliziotti) e lavoratori in divisa di serie B (i Finanzieri), anche se le botte che si prendono sono le stesse. L’esito ha creato un tale sconcerto ed amarezza tra le Fiamme Gialle che quattrocento Finanzieri, molti dei quali rappresentanti del personale e tutti i delegati del Consiglio Centrale di Rappresentanza, hanno deciso di non assecondare tale decisione ma di proporre ricorso alla Corte europea di Strasburgo, per violazione al diritto di associazione ed al diritto di difendere giudiziariamente le proprie ragioni. I Finanzieri, che sono patrocinati dall’avvocato Andrea Saccucci, professore di Diritto internazionale nella Seconda Università di Napoli, hanno denunciato a Strasburgo la violazione del diritto alla libertà di associazione sindacale, perché il divieto assoluto, imposto dalla legislazione attualmente vigente, di costituire (o aderire ad) associazioni professionali a carattere sindacale costituisce una restrizione all'esercizio di tale diritto da parte di tutti gli appartenenti al corpo della Guardia di Finanza, la quale non risponde ad alcuna finalità di interesse generale e non tiene in alcun modo conto delle peculiari funzioni di polizia svolte dalle Fiamme Gialle nell'ordinamento italiano. Tale divieto, inoltre, determina una disparità di trattamento, priva di qualsivoglia giustificazione oggettiva e ragionevole, rispetto ad altri funzionari dello Stato (si pensi, in particolare, alla Polizia di Stato), ai quali viene riconosciuta ampia libertà sindacale. I ricorrenti hanno, infine, invocato la violazione del diritto di accesso ad un giudice in relazione all'impossibilità per i rappresentanti piemontesi della Guardia di Finanza di costituirsi parte civile nel procedimento dinanzi al Tribunale di Torino a tutela degli interessi dei colleghi feriti in occasione degli scontri in Val di Susa. Non contenti dell’eccezionale iniziativa giudiziaria contro lo Stato italiano, i quattrocento Finanzieri hanno anche deciso di renderla pubblica con l’annuncio a pagamento di cui si diceva all’inizio, al fine di sensibilizzare sulla mancanza di tutele per le Fiamme Gialle sia l’opinione pubblica che la classe politica. E’, infatti, in corso alla Camera dei Deputati l’esame delle modifiche alle normative in materia di rappresentanza dei militari. Dai lavori svolti sinora pare che la maggioranza parlamentare sia orientata ad approvare delle norme che non tengono affatto in considerazione la richiesta di associazionismo professionale che i Finanzieri avanzano da molti anni. L’iniziativa giudiziaria e mediatica ha quindi lo scopo di indirizzare in tal senso i lavori parlamentari, evitando che si ripeta l’errore di applicare al personale della polizia economica finanziaria le leggi previste per le Forze Armate.

mercoledì 23 luglio 2014

CAPO DI SMD/ RAPPRESENTANZA MILITARE INTERNA, SPECIFICA E DI SUPPORTO AI COMANDANTI: NESSUNA APERTURA VERSO I DIIRITTI ASSOCIATIVI (leggi tutto)

Si è svolta ieri l’audizione, in Commissione Difesa della Camera del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Per il capo di SMD la RM "è un istituto specifico delle Forze Armate e delle Forze di Polizia ad ordinamento militare (Carabinieri e Guardia di Finanza), che può e deve essere attualizzato nei suoi meccanismi, nella sua struttura e nelle sue modalità di funzionamento, ma che non può essere stravolto, salvaguardandone la funzione di supporto nei confronti dei Comandanti e di tutela del personale soprattutto per porre sempre più l’Uomo e non l’Organizzazione al centro di tutto....La Rappresentanza Militare non può essere l’interlocutore politico del Dicastero, in quanto tale funzione è peculiare del Ministro della Difesa...La Rappresentanza deve rimanere all’interno della struttura militare della Difesa con connotazione non sindacale e sostenuta finanziariamente con oneri a carico del Bilancio della Difesa....