mercoledì 17 settembre 2014

Accordo sullo sblocco delle retribuzioni del Comparto Difesa e Sicurezza (leggi)

Con le riunioni di oggi a Palazzo Chigi tra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti e i ministri dell’Interno Angelino Alfano, dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e della Difesa Roberta Pinotti, nel governo sarebbe stato trovato l’accordo sullo sblocco del tetto salariale del personale dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico.

martedì 16 settembre 2014

Ex generali nelle industrie Difesa: DDL per limitare gli incarichi (leggi)

Domani, mercoledì 17 settembre, la Commissione Difesa della Camera, inizia l'esame del ddl recante Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, in materia di limiti all’assunzione di incarichi presso imprese operanti nel settore della difesa da parte degli ufficiali delle Forze armate che lasciano il servizio con il grado di generale o grado equiparato.

martedì 16 settembre 2014

Gianna Fracassi: la Cgil condivide la protesta del comparto difesa e sicurezza (leggi tutta l'intervista))

"Quella del Pubblico impiego è una partita che va giocata tutti “insieme” ed è per questo che la CGIL su questo ha avviato una vertenza generale"". Lo afferma Gianna Fracassi, Segretario Confederale della CGIL in una intervista al nostro Giornale.""Quindi è una battaglia unitaria che deve necessariamente tenere insieme le specificità dei vari comparti. E'sbagliato contrapporre le istanze dei comparti difesa e sicurezza con quelle di tutto il resto del pubblico impiego. Pur con l'attenzione dovuta alle specificità dei singoli comparti il nodo di fondo che accomuna tutti, era e continua ad essere, l'idea di un arretramento continuo delle relazioni sindacali, nella concertazione e alla fine dei diritti dei lavoratori"". Diritti sindacali: ""Una battaglia democratica per il riconoscimento di questi diritti che noi intendiamo sostenere con determinazione"...."Solo se c'è rappresentanza collettiva, i lavoratori sono soli e quindi più deboli nel tutelare i loro diritti.

martedì 16 settembre 2014

DDL Disposizioni in materia di rappresentanza militare: riprendono le audizioni

Giovedì, 18 settembre, la Commissione Difesa della Camera riprende l'esame dei DDL recanti "Disposizioni in materia di rappresentanza militare" con l'audizione informale del Comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Leonardo Gallitelli.

martedì 16 settembre 2014

Presidente Renzi, sì a Riforme vere e lotta agli sprechi ma il blocco salariale va nella direzione opposta (leggi tutto)

I conti peggiorano, le previsioni di crescita del PIL avanzate nel DEF 2014 devono essere riviste, le riforme promesse dal Governo (80 €, scuola, ecc.) vanno attuate, bisogna scrivere in pochi giorni la Legge di stabilità ed i risparmi previsti da Cottarelli servono tutti, compresi gli 800 milioni € del comparto sicurezza.... Ma come fare? Una mission impossible. Ecco, allora, che per trovare una copertura reale e sicura a quegli 800 milioni, il Governo torna a valutare le reintroduzione del tetto salariale, che, per il 2015, vale almeno 1,2 miliardi di €. Si spiega così il fatto che Governo afferma che avrebbe a disposizione 400 milioni per uno sblocco parziale... Ma se il Governo recupererà gli 800 milioni di € che mancano alla spending attraverso la reintroduzione del tetto salariale per il 2015, contraddirebbe, in un sol colpo, tutti i principi che dichiara di voler perseguire: equità , meritocrazia e trasparenza (perché si nasconderebbe sotto il falso nome di spending review l’ennesima “porcheria” a danno di pochi incolpevoli lavoratori del comparto)....Nella busta paga di ogni dipendente pubblico il blocco dei contratti nel 2015 peserà per 600/700 € all’anno, mentre per quei pochi “sfortunati” (per usare un eufemismo) del comparto sicurezza-difesa che hanno maturato o matureranno una promozione o un incremento nel periodo 2011-2015, il tetto salariale (che si aggiunge al blocco contrattuale) vale mediamente 4000 € l’anno, con punte che arrivano a superare i 15.000 €.. DI GIANLUCA TACCALOZZI

lunedì 15 settembre 2014

Stipendi, no dei poliziotti al governo (leggi)

I ministri Pinotti e Alfano studiano una soluzione graduale. I sindacati: “Non accettiamo compromessi

sabato 13 settembre 2014

Coordinamento regionale FICIESSE: solidarietà con le posizioni di Forze di Polizia e Cocer miltari

"Il sacrificio delle donne e degli uomini in divisa non è più tollerabile e si comprende, condividendola, la grave presa di posizione dei sindacati e dei Cocer delle forze armate e di tutte le forze di Polizia ad ordinamento militare ( Finanzieri e Carabinieri ). Ficiesse è da sempre per una modernizzazione del sistema Paese che non può non passare, anche, da una riorganizzazione del Comparto Sicurezza e difesa. Tuttavia, le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, circa il numero elevato delle forze di polizia nel nostro paese appare, in questo momento, strumentale e tardivo"

sabato 13 settembre 2014

RADON MONTE VENDA – MONITORAGGIO SANITARIO DEL PERSONALE ESPOSTO (leggi)

Nel periodo compreso tra il 17/06/2014 e 1l 16/07/2014 il personale militare in congedo che ha prestato servizio presso il disciolto 1° R.O.C Monte Venda si è sottoposto a monitoraggio sanitario. Ricordiamo che tale personale è stato esposto per molti anni a fortissime concentrazioni di gas RADON. Le visite mediche e gli accertamenti diagnostici rientrano tra le iniziative dell’U.N.S.I Euganea

sabato 13 settembre 2014

Appartenente alla Polizia non può prendere posizioni politiche (Leggi tutto)

Dopo ben 14 anni il consiglio di Stato ribalta la sentenza favorevole del TAR che aveva dato ragione ad un funzionario di Polizia di Stato il quale - convinto fautore dell'esigenza di tutelare l’integrità delle aree naturali e presidente di un'associazione ambientalista - con un articolo pubblicato sul quotidiano locale prendeva pubblicamente ed esplicitamente posizione a favore dello schieramento di sinistra, dolendosi della presenza di alcune contraddizioni nello schieramento di centro destra....

giovedì 11 settembre 2014

Il disagio del Comparto Difesa: dichiarazione del presidente Assodipro Emilio Ammiraglia (leggi tutto)

...."Se fossi in Renzi mi chiederei perchè si è arrivati a questo punto? Perché i COCER dei militari arrivano a minacciare il ricorso ad un istituto( lo sciopero) che sanno bene non essere nella loro disponibilità? Mi domanderei inoltre se per caso ciò non fosse dovuto al fatto che: il personale militare non ha strumenti per far sentire con forza la propria voce; la rappresentanza militare è un organismo di tutela, il solo del mondo democratico sopravvissuto all’abbattimento dei sindacati gialli, di comodo e di regime e che per tali motivi il nostro paese è il fanalino di coda in Europa in tema di diritti associativi nelle Forze armate....Assodipro segue con estrema attenzione l'evolversi della vicenda e guarda con scetticismo a manifestazioni che rischiano di essere solo la vetrina personale di questo o quel soggetto che finora non abbiamo mai visto al nostro fianco nella battaglia sui diritti dei militari...".

giovedì 11 settembre 2014

F35: CAMERA; MOZIONE PD, DIMEZZARE BUDGET PER ACQUISTO

- Riesaminare l'intero programma F-35 per "dimezzare il budget finanziario originariamente previsto" per l'acquisto dei caccia: e' uno degli impegni contenuti in una mozione che il Pd, primo firmatario Gian Piero Scanu, ha presentato alla Camera e che verra' esaminata nei prossimi giorni dall'Assemblea di Montecitorio.

giovedì 11 settembre 2014

Manifestazione del 24 settembre FF.PP. Comunicato Ficiesse (leggi tutto)

In un comunicato l’Associazione Finanzieri Cittadini e Solidarietà informa che non è tra i promotori e non aderirà alla manifestazione del 24 settembre p.v. , in quanto connotata da profili esclusivamente corporativi...Ficiesse ritiene legittime le rivendicazioni dei sindacati e delle rappresentanze militari del comparto sicurezza e difesa in ordine alla paventata reintroduzione del tetto salariale per il 2015. Decisione, questa, che non risolverebbe affatto i problemi cronici e gli sprechi del Comparto, anzi rischierebbe di demolire in modo irreparabile ciò che funziona...

giovedì 11 settembre 2014

Legalità: precondizione per cambiare il paese. Cgil lancia campagna. (leggi tutto)

"Se si vuole cambiare il Paese la legalità è la precondizione. Se si agisse sul terreno dell'evasione fiscale e della corruzione si potrebbero trovare le risorse necessarie per gli investimenti e il lavoro". Queste le parole del segretario generale della Cgil Susanna Camusso, che questa mattina, con la segretaria confederale Gianna Fracassi, ha presentato una nuova campagna del sindacato di corso d'Italia: 'Legalità, una svolta per tutte'. Una campagna strettamente collegata a quella per il lavoro, "priorità assoluta per il Paese", perchè l'illegalità "costituisce una zavorra per lo sviluppo e per il futuro....

mercoledì 10 settembre 2014

ALLARME A TARANTO. NON CI SONO I SOLDI PER I LAVORI ALLE NAVI (leggi)

La recente comunicazione del Comando Logistico sulla impossibilità di finanziare la manutenzione delle navi per il 2015 per mancanza delle risorse necessarie, senza peraltro conoscere la programmazione lavorativa triennale, ha indotto la stessa M.M. a richiamare l’attenzione sul peggioramento dei risvolti occupazionali per la città.

mercoledì 10 settembre 2014

Sindacati Ps e COCER, no manifestazioni in attesa convocazione Renzi (leggi)

"Al termine dell'assemblea plenaria di questo pomeriggio, unanimemente e responsabilmente le Organizzazioni sindacali delle Forze di Polizia (Polizia di Stato, Penitenziari e Forestali), dei Vigili del Fuoco e dei Cocer delle Forze Armate – Esercito, Aeronautica, Marina (ivi compreso il personale delle Capitanerie di Porto), dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza prendono atto della volontà espressa dal Presidente del Consiglio di pervenire ad una soluzione delle rivendicazioni avanzate circa lo sblocco del tetto salariale in modo strutturale dal 1° gennaio 2015, istanze legate strettamente alla specificità dei comparti e riconosciute fondate e legittime dallo stesso Governo. Ciò premesso: · mantengono ferma la mobilitazione annunciata con i precedenti comunicati; · si astengono nell’interesse del Paese e dei propri rappresentati, dall’indire manifestazioni nazionali in attesa della convocazione preannunciata da parte del Presidente del Consiglio; · disconoscono, in tale ambito, qualsiasi altra iniziativa, comunicazione o forma di protesta indetta da soggetti diversi dalle sottoscritte sigle Sindacali e Rappresentanze militari dei Comparti Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico".