
DAL COBAR DELLA GDF DEL PIEMONTE: Pieno riconoscimento dei diritti e delle tutele, altrimenti smilitarizzazione! (leggi tutto)

Guardia di Finanza
COMANDO REGIONALE PIEMONTE
Consiglio di Base di Rappresentanza
DELIBERA NR. 1/76/X
OGGETTO:Prossima assise plenaria della Rappresentanza Militare della Guardia di
Finanza.
IL COBAR
PREMESSO che tutta la rappresentanza militare della Guardia di Finanza il 23 gennaio
2008 approvò a L’Aquila, per acclamazione, il documento “…PER UNA
MODERNA RAPPRESENTANZA” col quale si chiedeva una riforma in
senso sindacale per la tutela degli interessi del personale del Corpo;
CONSIDERATO che, con tale documento, è stata raggiunta una formula di compromesso
tra le varie anime della rappresentanza e che questa linea di equilibrio,
che una politica attenta dovrebbe immediatamente raccogliere in quanto
segnale di senso di responsabilità, è quella necessaria per evitare la
spaccatura: è la linea invalicabile del Piave!
LETTO il testo base in materia di “riforma della rappresentanza militare” proposto dal
Relatore alla Commissione Difesa del Senato ed adottato a maggioranza;
LETTO il disegno di legge 3163, con primo firmatario il Presidente della Commissione
Difesa della Camera, recante “Modifica all’articolo 37 del codice penale militare
di pace, concernente la definizione di reato militare", teso ad allargare a
dismisura le competenze della giurisdizione penale militare, nonché le
condivisibili considerazioni in proposito del CoCeR contenute nella Delibera n.
03/184/10°;
LETTO il D.L.vo n. 66/2010 “Codice dell’Ordinamento Militare”, in particolare ove si
limitano ulteriormente le libertà dei cittadini militari;
LETTE le diverse manovre economiche finanziarie, che hanno comportato gravi danni
economici al personale del Corpo, e contro le quali, nell’attuale contesto non è
possibile esercitare alcuna difesa dei diritti comunque acquisiti o chiedere il
rispetto degli impegni assunti;
LETTA la Legge nr. 79/2010 recante “Norme in materia di nomina del Comandante
generale del Corpo della Guardia di finanza e di attività di concorso del
medesimo Corpo alle operazioni militari in caso di guerra e alle missioni militari
all'estero”, unica norma di sistema che interessa il Corpo ma che nulla incide
sulle generali condizioni del personale;
LETTA la norma che ha previsto la specificità delle Forze armate, delle Forze di polizia e
dei Vigili del Fuoco;
ATTESO che l’unico intervento legislativo finora realizzato in materia di rappresentanza
militare ha riguardato due proroghe del mandato con motivazioni ritenute
inconsistenti e che ne sarebbero assolutamente inaccettabili ulteriori;
CONSIDERATO che la condizione militare degli appartenenti alla Guardia di Finanza non
comporterà alcun vantaggio rispetto ai colleghi delle Forze di Polizia
civili senza riforme positive all’orizzonte, mentre si moltiplicano sempre
più i tentativi e gli attacchi alle libertà ed alle progressioni economiche fin
qui duramente conquistate dai colleghi che ci hanno preceduto, come
evidenziato nella delibera di questo CoBaR nr. 3/63/X;
DELIBERA
di dare mandato ai delegati che rappresenteranno questo COBAR all’Assise plenaria, di
esprimere il convincimento che, qualora il Parlamento e gli Stati Maggiori persistessero
nell’atteggiamento di chiusura nei confronti della Rappresentanza Militare e dei diritti civili
dei Finanzieri, l’unica strada da percorrere per raggiungere la reale tutela del
personale sarebbe la smilitarizzazione del Corpo della Guardia di Finanza.
La presente delibera, approvata all’unanimità (assenti: Col. Borgia, App.sc. Pansitta), in data 12/10/2011,
attesi i tempi previsti per l’adunanza, viene inviata direttamente al CoCeR ai sensi della vigente normativa






