
MANOVRA: COCER CARABINIERI A MONTI, SIAMO INDIGNATI PRETENDIAMO RISPETTO (leggi tutto)
(Adnkronos) - ''Cambiano i Governi ma non cambiano i comportamenti dei nuovi esponenti. Insomma -rileva una nota del Cocer emessa al termine dell'incontro di questa mattina a Palazzo Chigi- abbiamo lasciato Tremonti, ma ci vediamo sempre convocati per parlare di finanziarie dense di sacrifici - pur senza entrare appieno nei contenuti e nei meriti. Ci piacerebbe, Presidente Monti, parlare di prospettive, di miglioramenti!''. ''La nostra presenza a questo tavolo di trattative ci lascia presagire che, ancora una volta, a pagare saranno i soliti noti, ovvero i dipendenti statali e, su tutti, le forze dell'ordine. Peraltro -viene rilevato- non riusciamo a comprendere le ragioni di tanto accanimento nei nostri confronti posto che non possiamo certamente definirci dei privilegiati'' ''Vogliamo ancora una volta ricordare -rileva il Cocer dell'Arma- che tutto cio' che ci viene addebitato come beneficio, altro non e' che il riconoscimento della costante opera prestata a favore dell'Italia, la nostra Patria, e degli Italiani. Stiamo continuando tra molteplici difficolta' a lavorare in teatri operativi particolarmente impegnativi e rischiosi, dove, solo nel 2011, abbiamo avuto oltre 40 militari caduti Abbiamo subito pesanti violenze, con gravi conseguenze anche sul piano dell'incolumita' fisica e perso automezzi, anche durante l'ultima manifestazione degli Indignados. Continuiamo a mettere a repentaglio la nostra incolumita' sui cantieri della Tav per difendere gli interessi economici del paese'' .
''Siamo convinti che la stabilita' dell'Italia passi anche attraverso l'operato delle forze dell'ordine: ordine pubblico, scorte, presidi, attivita' di controllo, indagini di p.g., interventi vari … non pensate che sia ora di prendere in considerazione altre ipotesi di ridimensionamento della spesa? Vogliamo rammentare a noi stessi che il D.L. 78/2010 ha soprattutto penalizzato il comparto sicurezzadifesa che oggi subisce una drastica riduzione del potere d'acquisto della propria busta paga situazione questa che persistera' almeno per i prossimi tre anni. Abbiamo Capitani -rileva il Cocer dei carabinieri- remunerati con un trattamento economico inferiore ed Appuntati pagati da Carabinieri. Ci troviamo con le anzianita' paralizzate ed adesso probabilmente anzi sicuramente interverrete sulle pensioni!'' ''Presidente Monti, pretendiamo maggiore rispetto, lo pretendiamo attraverso il giusto riconoscimento dei nostri sacrifici, attraverso il riconoscimento di quella specificita' ottenuta dopo un sofferto percorso caratterizzato dai tanti sacrifici che giornalmente vengono fatti dal personale. Consideriamo oggi la specificita' come un paniere vuoto da riempire e siamo convinti che lo si puo' fare anche in questo momento -basta volerlo- ci si siede ad un tavolo ed insieme si discute''. ''Non siamo ciechi davanti a questa enorme crisi economica ma riteniamo giusto che, prima di mettere nuovamente le mani nelle tasche delle forze dell'ordine e dei cittadini in genere, si eliminino drasticamente tutti quegli atavici sprechi che sommati consentirebbero di realizzare da soli una manovra finanziaria. Le chiediamo una finanziaria che dia l'esempio agli italiani e, l'unica strada possibile, l'unico modo che ha per evitare un massacro sociale, e' puntare su una manovra che sia rivolta principalmente ai costi della politica. Presidente Monti -conclude il Cocer- ora che si accinge a tentare di salvare l'Italia si ricordi di salvare anche gli italiani. E se non puo' rendere ulteriori riconoscimenti al comparto difesasicurezza, almeno eviti di penalizzarci ulteriormente!''. (Sin/Zn/Adnkronos)






