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MANOVRA: IDV, MENO CACCIA E NAVI MILITARI PIU' SOLDI PER LE PENSIONI (leggi tutto)

martedì 06 dicembre 2011

MANOVRA: IDV, MENO CACCIA E NAVI MILITARI PIU' SOLDI PER LE PENSIONI =
DONADI-DI STANISLAO, 20 MLD TAGLIANDO PROGETTO F35 E VARO
SOMMERGIBILI

Roma, 6 dic. (Adnkronos) - Meno aerei e navi da guerra, piu'
soldi per le pensioni. Un'equivalenza realizzabile, secondo l'Idv, e
che, insieme alla vendita delle frequenze tv, ridurrebbe l'impatto del
pacchetto anti-crisi che, come ha ripetuto il capogruppo alla Camera
Massimo Donadi, l'Idv non ha alcuna intenzione di appoggiare.

"Se la manovra non cambia -ha ribadito- il nostro voto sara'
certamente negativo. Noi riteniamo che un'altra manovra a' possibile e
lo dimostreremo nei prossimi giorni presentando un emendamento che
consentira' di sconfiggere definitivamente nel giro di 2-3 anni
l'evasione fiscale, che ogni anno sottrae decine di mld di euro alle
casse dello Stato".

In attesa che la proposta venga completata ("e' un testo
complesso che stiamo finendo di elaborare", ha aggiunto Donadi), l'Idv
ha presentato in una conferenza stampa alla Camera una mozione sulle
spese militari, che il gruppo chiedera' venga messa in discussione
alla Camera. "L'abbiamo presentata -ha spiegato Augusto Di Stanislao,
capogruppo Idv in commissione Difesa- perche' vogliamo capire come la
pensa questo governo, se ci si puo' confrontare o se sulle spese
militari e' in continuita' con quello precedente". (segue)

- Nella mozione depositata oggi alla Camera, l'Idv
chiede al governo di "bloccare in via definitiva" la produzione dei
131 aerei F35-Jsf che comporta un costo di 19 mld. "Aerei da guerra
-ha commentato Donadi- che non ci servono, perche' non c'e' aluna
guerra da combattere". Soldi che se risparmiati potrebbero finanziare
l'"odioso" intervento sulle pensioni e in particcolare, ha aggiunto
Donadi, il blocco dell'indicizzazione dei trattamenti medio-bassi.

Altri risparmi nel settore della Difesa, le cui risorse sono
state incrementate dell'8,4% nel 2011 proprio per l'acquisto di nuovi
armamenti (con 20,5 mld di euro nel 2010, l'Italia e' l'ottavo Paese
al mondo per spese militari), potrebbero essere ottenuti cancellando i
fondi stanziati per la produzione di 4 sommergibili, dei
cacciabombardieri F35 e di due fregate "Orizzonte". Risparmi stimati
intorno ai 783 mln a cui potrebbero essere sommati 8,5 mln del
progetto della mini-naja, soldi questi ultimi da destinare alle
famiglie e ai minori in stato di poverta'.

In un periodo di vacche magre la logica imporrebbe di non
regalare cio' che invece si puo' vendere. E' il suggerimento che il
senatore e capogruppo dell'Idv in commissione di Vigilanza Rai, Pancho
Pardi, ha rivolto al ministro per lo Sviluppo Economico, Corrado
Passera. "Il ministro puo' fare subito una cosa utile al Paese -ha
detto Pardi- sciolga la commissione istituita con l'incarico di
regalare le frequenze tv e indica un'asta per l'assegnazione. In
Germania, un'iniziativa analoga, ha fruttato 4 mld di euro. Non si
capisce perche' lo Stato dovrebbe rinunciare a questi soldi".

(Pol/Ct/Adnkronos)