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URANIO: DIFESA CONDANNATA A RISARCIRE REDUCE IRAQ MALATO leggi tutto)

martedì 20 dicembre 2011

Vittimeuranio.com: è la sesta condanna, oltre 2500 i malati e più di 200 i morti

 

Il ministero della Difesa è stato condannato al risarcimento del danno nei confronti di un ex militare della Folgore della provincia di Siena, reduce da una missione in Iraq, affetto da un linfoma non Hodgkin , neoplasia maligna del tessuto linfatico. A darne notizia, attraverso il sito Vittimeuranio.com, è Falco Accame, presidente dell’Anavafaf, associazione di assistenza ai militari. A d emettere la sentenza, di cui ampi stralci sono disponibili sul sito Vittimueranio.com, il 14 novembre scorso, è stato il Tribunale civile di Firenze. Il caso è quello di S.D.V. che ha partecipato per due mesi ad una missione in Iraq nel 1991, ed oggi è guarito. Nel 2002 la scoperta della malattia, nel 2006 l’avvio dell’azione legale.

Nella sentenza pronunciata dal giudice Luca Minniti si afferma che “ il Ministero della Difesa deve ritenersi responsabile del danno alla salute subito da S. d. V., danno che, consistendo in lesioni personali gravissime cagionate da comportamento colpevole dell'amministrazione integra necessariamente gli estremi del correlativo reato”. Ed anche che “nel caso in discorso, vi sia stato un atteggiamento assolutamente imprudente e non ispirato ai principi di cautela e responsabilità da parte del Ministero della Difesa, consistito nell'aver ignorato le informazioni in suo possesso, già da lungo tempo, circa la presenza di uranio impoverito nelle aree interessate dalla missione ed i pericoli per la salute dei soldati collegati all'utilizzo di tale metallo.”

"Si tratta – fa notare il sito Vittimeuranio.com – della sesta sentenza di condanna della Difesa in Italia, la seconda per quanto riguarda il Tribunale di Firenze. I militari malati per possibile contaminazione da uranio impoverito sono oltre 2500, più di 200 invece quelli deceduti".