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IL NUOVO MODELLO DI DIFESA IN AGENDA AL CONSIGLIO SUPREMO DI DIFESA (leggi tutto)

venerdì 20 gennaio 2012

Recentemente in commissione difesa del senato dal sen. SCANU (PD) ha sollecitato la calendarizzazione del disegno di legge n. 2924 recante istituzione di una commissione parlamentare per l'elaborazione di un libro bianco sulla difesa e sicurezza nazionale.
“L'elaborazione di un nuovo modello di Difesa, ha detto Scanu, compatibile con le risorse economiche del Paese ed allo stesso tempo funzionale alle sue esigenze, è, infatti, argomento cruciale in ordine a cui il Parlamento non può e non deve svolgere un ruolo subordinato agli orientamenti assunti dall'esecutivo”.

Dal canto suo, Il sottosegretario alla Difesa MAGRI, ha chiesto di tenere conto del fatto che: “le prime risultanze del lavoro compiuto dallo Stato maggiore della Difesa saranno esaminate già nel Consiglio supremo di Difesa del prossimo 8 febbraio. In tempi relativamente brevi, pertanto, il ministro potrebbe presentare alla controparte parlamentare una propria proposta”.
 

DI SEGUITO IL RECOCONTO IN COMMISSIONE

Legislatura 16º - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 259 del 18/01/2012

DIFESA (4ª)

 

MERCOLEDÌ 18 GENNAIO 2012

259ª Seduta

 

Presidenza del Presidente CANTONI

 

Interviene il sottosegretario di Stato per la difesa Magri.

 

 

La seduta inizia alle ore 8,45.

 

 

 

 

 

 

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE

 

Prendendo spunto dal dibattito poc'anzi svoltosi in sede di Ufficio di Presidenza, il senatore SCANU (PD) sollecita la calendarizzazione del disegno di legge n. 2924 (a firma sua e di altri, recante istituzione di una commissione parlamentare per l'elaborazione di un libro bianco sulla difesa e sicurezza nazionale). L'elaborazione di un nuovo modello di Difesa, compatibile con le risorse economiche del Paese ed allo stesso tempo funzionale alle sue esigenze, è, infatti, argomento cruciale in ordine a cui il Parlamento non può e non deve svolgere un ruolo subordinato agli orientamenti assunti dall'esecutivo.

 

Il presidente CANTONI, nel precisare che la Presidenza ha sempre operato con la massima trasparenza ed il dovuto equilibrio, osserva che l'iscrizione all'ordine del giorno del predetto disegno di legge è rimessa, in ultima analisi, ad una specifica deliberazione della Commissione sul punto, ovvero dall'attivazione, da parte del Gruppo del Partito Democratico, della procedura di cui all'articolo 79 del Regolamento in ordine all'esame delle proposte fatte proprie da un Gruppo parlamentare.

 

Il senatore SCANU (PD), non ritenendosi del tutto soddisfatto dalle repliche della Presidenza, preannuncia di intervenire sulla questione anche nel corso degli odierni lavori dell'Assemblea.

 

Il senatore DE GREGORIO (PdL) invita la Commissione a non scindersi in posizioni contrastanti in ordine a questioni particolarmente delicate dove, invece, possono maturare positive sinergie tra gli indirizzi del parlamento e del governo. Giova, a suo avviso, ricordare infatti l'esempio francese, in cui l'elaborazione di un "libro bianco" della Difesa fu comunque frutto di una proficua collaborazione istituzionale nella quale il ministro competente figurava come promotore dell'operazione.

 

Il presidente CANTONI, nel ribadire -conformemente al suo ruolo- piena neutralità in ordine agli indirizzi che la Commissione riterrà eventualmente di deliberare sul punto, invita a considerare l'opportunità di attendere l'elaborazione di proposte puntuali da parte del ministero della Difesa, al fine di una corretta valutazione degli indirizzi da esprimere.

Osserva quindi che, ai fini dell'instaurazione di un proficuo dialogo tra il parlamento e l'esecutivo, la Commissione potrebbe anche deliberare l'effettuazione di un'apposita indagine conoscitiva sul tema, ovvero di richiedere al presidente del Senato l'assegnazione di un affare (onde pervenire all'approvazione di una risoluzione).

 

La senatrice NEGRI (PD), nel sottolineare l'importanza delle tematiche sottese al disegno di legge n. 2924 (sulle quali vi era un dibattito avviato già con il precedente esecutivo di centro-destra, che aveva istituito un'apposita commissione di consulenza e studio sull'argomento), osserva che gli elementi ad oggi in possesso della Commissione appaiono più che sufficienti per avviare -anche autonomamente- una ponderata analisi delle problematiche inerenti alla ridefinizione del modello di difesa, senza per questo ledere le prerogative istituzionali del ministro della Difesa.

 

Il senatore PEGORER (PD) osserva che, negli ultimi mesi, le questioni relative alla riforma dello strumento militare sono costantemente all'attenzione dell'opinione pubblica, resa dalla crisi economica particolarmente sensibile sull'allocazione delle risorse pubbliche. Su tali premesse, la ratio sottesa al disegno di legge n. 2924 appare chiara: avviare, in sede parlamentare, un dibattito approfondito e soprattutto trasparente sul tema, favorendo, altresì, l'instaurazione di positive sinergie con il ministero della Difesa.

 

Il sottosegretario MAGRI, nel riconoscere la piena sovranità della Commissione nell'organizzazione dei propri lavori, invita a tenere conto del fatto che le prime risultanze del lavoro compiuto dallo Stato maggiore della Difesa saranno esaminate già nel Consiglio supremo di Difesa del prossimo 8 febbraio. In tempi relativamente brevi, pertanto, il ministro potrebbe presentare alla controparte parlamentare una propria proposta.

 

Il senatore TORRI (LNP) auspica che i lavori dei principali soggetti istituzionali portino alla definizione di un modello di difesa efficace, adeguato ai bisogni del Paese e -soprattutto- non vincolato a soluzioni compromissorie.

 

Ad avviso del senatore RAMPONI (PdL), appare più che opportuno, ai fini di un confronto istituzionale produttivo, attendere l'elaborazione, di proposte specifiche da parte del ministero della Difesa.

Con riferimento, quindi, ai contenuti del disegno di legge n. 2924 si pone problematicamente sui sei mesi di tempo concessi alla Commissione parlamentare incaricata di redigere il libro bianco, considerato che l'esecutivo sembra procedere sulla base di tempistiche assai più ristrette.

 

Interviene da ultimo il senatore AMATO (PdL), sottolineando la necessità di porre particolare attenzione all'elaborazione di un nuovo modello per la difesa nazionale, questione, peraltro, ormai nota all'opinione pubblica. Sotto tale aspetto, la proposta di cui al disegno di legge n. 2924 potrebbe essere interpretata come uno stimolo ai principali soggetti istituzionali per l'avvio di un esame analitico ed allo stesso tempo trasparente della questione.

 

La seduta termina alle ore 9,30.