
Oggi il via al decreto libera-Italia - Che cosa cambia
Il pacchetto semplificazioni approda oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri. È un decreto che annuncia un cambio di passo nel campo della burocrazia e delle lungaggini amministrative. La versione definitiva del provvedimento è stata oggetto di limature fino a tarda notte e contiene una serie di norme che vanno dall'abrogazione di 330 vecchie leggi alla proroga del credito d'imposta al Sud, dal ritorno della "social card" alla cancellazione dell'obbligo di chiusura domenicale per i panifici. Numerose poi le misure di snellimento delle procedure per il rilascio di autorizzazioni per le imprese. Obiettivo: ridurre gli oneri (amministrativi ma anche economici) per cittadini e aziende.
TRA LE NORME:
Badge ministeri valgono 10 anni
«Le tessere di riconoscimento rilasciate dalle amministrazioni dello Stato hanno durata decennale: le tessere quinquennali in scadenza sono prorogate per un quinquennio». È una delle novità del Dl Semplificazioni,
Semplificazioni: bozza, beni mafia a giovani per scopi turistici
«I beni immobili sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata che hanno caratteristiche tali da consentirne un uso agevole per scopi turistici possono essere dati in concessione a cooperative di giovani di età non superiore a 35 anni».
Viaggi low-cost per giovani e anziani
Viaggi low-cost per giovani, anziani e disabili. È quanto prevede l'art. 62 della bozza del Dl Semplificazioni all'esame del Cdm. È prevista la «promozione di forme di turismo accessibile, mediante accordi con i principali vettori operanti nei territori interessati attraverso pacchetti agevolati per i giovani, gli anziani e i soggetti portatori di disabilità.
Entro 24 mesi misure per efficienza energetica
Riduzione dei consumi e miglioramento dell'efficienza energetica per edifici pubblici. È uno degli obiettivi sul quale punta il Governo nella bozza del dl sulle semplificazioni. Gli enti proprietari di edifici adibiti a istituzioni scolastiche, le università e gli enti di ricerca vigilati dal ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, recita l'articolo 52 del provvedimento, «entro 24 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, adottano misure di gestione, conduzione e manutenzione degli immobili finalizzate al contenimento dei consumi di energia e alla migliore efficienza degli usi finali della stessa».






